Calendimaggio 2017
3/6 Maggio

Assisi

Il Calendimaggio di Assisi è una festa che si tiene ogni primo giovedì, venerdì e sabato dopo il 1º maggio di ogni anno, per festeggiare la primavera. Si sfidano, per la conquista del Palio, le due Parti nelle quali è divisa la città, la Nobilissima Parte de Sopra e la Magnifica Parte de Sotto, attraverso lo svolgimento di cortei in costumi medievali, scene recitate ed esibizioni musicali: a decretare la Parte vincitrice è una giuria, composta da esperti di fama internazionale, cioè uno storico, un musicologo e una personalità dello spettacolo.

La storia
Le origini del Calendimaggio si perdono nel tempo, si riallacciano a consuetudini pagane che celebravano con riti diversi ma tutti improntati alla gioia, il ritorno della primavera e quindi il rinnovarsi del ciclo della vita. Erano manifestazioni nate dal sentimento dell'antico popolo degli Umbri. Lo spirito con cui si conformava la festa della primavera era un inno all'amore e alla ritrovata gioia di vivere dopo le giornate aspre e fredde dell'inverno. Si ballava, si beveva il vino dell'annata precedente dopo il dovuto periodo di riposo, si cantava. Erano autentici resti poetici quelli che venivano recitati per rendere omaggio alla stagione dei fiori.

Le antiche cronache ci informano che Assisi, agli inizi del '300, raggiunse il massimo splendore; lo confermano l'estensione della mura cittadine, i castelli in suo possesso, la magnificenzia delle sue chiese, la presenza dei più grandi maestri pittori tra cui Giotto, Cimabue, Simone Martini, i fratelli Lorenzetti ecc... È più o meno di questo periodo anche la divisione della città, d'altronde non unico esempio in Italia in "Parte de Sotto" e "Parte de Sopra" facenti capo rispettivamente alle famiglie rivali dei Fiumi e dei Nepis: prendono così forma gli odi e le ambizioni delle famiglie, dei partiti politici di guelfi e ghibellini.
Durante questi periodi di lotte civili però si mantiene sempre viva la consuetudine di celebrare la festa di primavera che appunto prende il nome di Calendimaggio. Rivivono i canti e le musiche, le serenate sotto i balconi delle ragazze sostituiscono il fragore delle armi nei vari punti della città, si elegge il Re della festa. Questa usanza si protrae per secoli.
La partecipazione popolare è viva. I cittadini per queste notti interrompono l'abitudini di rientrare a casa al suono della campana che annuncia le due ore dopo l'Ave Maria e restano nelle piazze e nelle vie ad ascoltare i menestrelli.
Nel 1954 la festa assume, con l'entusiasmo di tutta la cittadinanza, la suggestiva forma che fino ad oggi conserva. Fra le due "Parti" della città ritorna la sfida: questa volta non cruenta. Le due fazioni danno vita ad una contesa che rievoca i tempi di Calendimaggio. La partecipazione popolare è così intensa che per tre giorni la città rivive in ogni sua dimensione quell'atmosfera che l'aveva caratterizzata nei secoli.

Le Parti
Le parti sono due unità territoriali e di popolo in cui, secondo antiche tradizioni, è idealmente suddivisa la Città di Assisi.
Una denominata Nobilissima parte de Sopra, comprende i Sestieri di Porta Moiano, S. Rufino e Porta Perlici, l'altra chiamata Magnifica parte de Sotto, comprende i Sestrieri di Porta San Giacomo, Porta San Francesco e Porta San Pietro.

Per maggiori informazioni:
entecalendimaggiodiassisi@gmail.com
www.calendimaggiodiassisi.com

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